RECENSIONI BOOTLEG
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ELASTICA - Connection!
anno di pubblicazione: 1996
genere: indie rock
tracklist: 1. Gloria / 2. Rockunroll / 3. Line Up / 4. Annie / 5. Car Song / 6. Never Here / 7. Stutter / 8. 2;1 / 9. See That Animal / 10. Waking Up / 11. S.O.F.T. / 12. Connection / 13. Blue / 14. Vaseline / 15. Line Up / 16. Annie / 17. Car Song / 18. Keep It On Ice / 19. Waking Up / 20. Hold Me Now / 21. Stutter / 22. Connection / 23. Blue / 24. Vaseline / 25. Rockunroll / 26. Gloria / 27. Car Song / 28. 2;1
voto:

Contrariamente a quanto molti pensano, bootleg come questo nel 1996 non erano assolutamente illegali. Il procedimento è spiegato nell'interno del booklet: sfruttando un vero e proprio buco nella legge del diritto d'autore, in Italia si potevano tranquillamente pubblicare registrazioni dal vivo e inediti senza chiedere l'autorizzazione degli autori, ma solo versando il dovuto importo agli organi della SIAE. Fu così che nacquero e proliferarono una miriade di piccole label dedite a questo tipo di attività, alcune delle quali misero in commercio CD particolarmente curati e registrazioni di alta qualità.
Connection! è edito dalla Synergy, una casa discografica di San Marino: non è mai stata rinomata come la KTS ma aveva comunque un catalogo piuttosto fornito. Questo CD contiene la bellezza di ventotto tracce, registrate in varie location del tour 1995 delle Elastica: le prime quattordici sono live all'Ansom Rooms di Bristol (18 aprile 1995), seguono otto tracce live a Londra il 6 luglio 1995, poi due canzoni del concerto al Glastonbury Festival (25 giungo 1995), e per finire quattro "live in studio" datati 28 marzo 1995. Si può trovare tutta la tracklist anche nel bootleg
Are Friends Elastic? della Rubber Records (non ho idea di chi sia il clone di chi), mentre il concerto di Bristol è contenuto anche in
The Vaseline Gang della KTS. L'audio è decisamente più che buono, essendo tutti dei soundboard: nel primo set abbiamo la voce un po' bassa rispetto agli altri strumenti, nel secondo il mix è già migliore, nel terzo finalmente le voci sono ad un volume alto, il quarto essendo in studio è ovviamente perfetto. Alcune piccole curiosità:
Keep It On Ice è un brano inedito, "one of the new ones" che poi non andrà neanche a finire in
The Menace, e quando attacca
Hold Me Now Justine ci avvisa che è la prima volta che la band la suona dal vivo. Se volete approfondire la vostra conoscenza di questa band ormai un po' dimenticata, o farvi un'idea di come suonava dal vivo,
Connection! può essere una buona scelta.
EVANESCENCE - Fallen Angel
anno di pubblicazione: 2004
genere: alternative metal
tracklist: 1. Haunted / 2. Going Under / 3. Taking Over Me / 4. Everybody's Fool / 5. My Last Breath / 6. Farther Away / 7. Evan In Death / 8. Be The One / 9. My Immortal / 10. Bring Me To Live / 11. Touniguet / 12. Imaginary / 13. Wisper / 14. Heart Shaped Box (Nirvana-Cover, Live Acoustic Version) / 15. Zero (Smashing Pumpkins-Cover) / 16. Bring Me To Life / 17. Tourniquet / 18. Imaginary
voto:

Nonostante la tracklist sia letteralmente piena di sbagli nei titoli, questo
Fallen Angel si rivela essere un buon bootleg, decisamente professionale. Innanzitutto per il packaging: confezione in digipack con un artwork di buon gusto e ricco di foto. Poi, naturalmente e a maggior ragione, per la musica che contiene, di qualità eccellente: le prime tredici tracce compongono il concerto all'Hugenottenhalle di Neu Isenburg (28/10/2003), segue una cover acustica di
Heart Shaped Box dei Nirvana "rubata" direttamente dal singolo di
Going Under, e per finire quattro canzoni del concerto al Rock am Ring del 07/06/2003. La qualità dei live è davvero buona per essere un bootleg, quella della cover dei Nirvana è ovviamente perfetta, essendo presa direttamente da un CD ufficiale. Numerose sono le piccole sorprese che i fan della band potranno assaporare:
Even in Death proviene direttamente dal primo album della band,
Origin, ed è l'unica canzone di quel periodo che la band ha incluso nei propri live set; il titolo
Be the One nasconde la canzone
Breathe No More, un outtake di
Fallen al tempo probabilmente ancora inedito, dolcissimo e dominato da piano e chitarra acustica; molto particolare e ben riuscita la cover di
Zero degli Smashing Pumpkins; altrettanto si può dire della cover acustica di
Heart Shaped Box; le due versioni di
Bring Me to Life sono diverse: la seconda non ha la voce maschile e ha un intro differente. Il pubblico è in entrambi i concerti davvero entusiasta e non si esime dal cantare a squarciagola i grandi successi
My Immortal e
Bring Me To Life. La band, d'altro canto, non si risparmia e riesce a costruire dei buoni show che, grazie anche all'aiutino di effetti digitali e backing vocals preregistrati, non perde le atmosfere del loro lavoro di studio. Amy Lee fa il suo lavoro in modo onesto: qualche sbavatura non manca, ma si riscatta lanciandosi in gorgheggi acutissimi nell'affascinante intro piano/voce di
Bring Me to Life. "Thank you so much for making this the greatest concert experience in our life", urla Amy nel finale: magari è un'esagerazione, ma se siete fan della band questo CD è assolutamente da ascoltare.
EVANESCENCE - Live and Rare
anno di pubblicazione: 2003
genere: alternative metal
tracklist: 1. Intro / 2. Haunted / 3. Going Under / 4. Taking Over Me / 5. Everybody's Fool / 6. My Last Breath / 7. Bring Me To Life / 8. Tourniquet / 9. Imaginary / 10. Whisper / 11. Bring Me To Life / 12. Everybody's Fool / 13. Haunted / 14. Imaginary / 15. Taking Over Me
voto:

Uno dei metodi che i bootlegger utilizzano per "mascherare" l'illegalità dei loro prodotti è quello di presentarli come CD promozionali e non destinati alla vendita. Questo
Live and Rare, secondo quanto dice il retro dell'artwork, risulta prodotto a Hong Kong dalla fantomatica Lee ltd. (Lee è il cognome della cantante della band) "under license from Wind-Up Records" (la casa discografica ufficiale degli Evanescence"). Il che, in parole povere, significa che è completamente non autorizzato e molti indizi mi fanno pensare che sia stato creato dagli stessi loschi individui a cui si devono le tre famigerate raccolte chiamate
Ultra Rare Trax. Detto questo, il CD presenta un packaging decisamente professionale, con delle belle foto della band e di Amy Lee nelle due pagine del booklet, e anche dal punto di vista della qualità audio è abbastanza buono, a parte qualche difetto di cui vi dirò in seguito. Le prime dieci tracce presentano un live al Red Rocks Amphitheatre di Morrison, durante il Coors Light Mountain Jam tenutosi il 30 agosto del 2003 (tra le varie band presenti nella scaletta dell'evanto, Amy Lee dice di non vedere l'ora di ascoltare i Korn). La qualità è da soundboard, la fonte probabilmente un passaggio in radio o in TV, gli unici veri appunti da fare sono dovuti alla prima strofa di
Going Under completamente tagliata via e a vari rumori e salti (un errore del CD?) che disturbano
Imaginary. Per il resto, un ordinario concerto degli Evanescence con il solito uso massiccio di cori preregistrati, e la solita voce maschile scarsina in
Bring Me to Life (non so se è Ben Moody o qualcun altro a cantare, ma chiunque sia poteva risparmiarselo). Le altre cinque tracce del CD contengono alcuni demo inediti di canzoni di
Fallen, datati 2001/2002 e, il bootlegger si premura di ricordarci, diversi da quelli che già si trovavano in
Ultra Rare Trax Vol. 2. Qui la qualità è molto alta, trattandosi di registrazioni di studio, ed è interessante notare come spesso questi demo accentuino gli elementi elettronico-industrial.