RECENSIONI CD

# A B C D E F G H I J K L M
N O P Q R S T U V W X Y Z



SUZI QUATRO - The Best Of Suzi Quatro - Centenary Collection

anno di pubblicazione: 1996
genere: pop/rock
tracklist: 1. She's In Love With You / 2. Can The Can / 3. The Wild One / 4. Daytona Demon / 5. Mama's Boy / 6. 48 Crash / 7. Too Big / 8. If You Can't Give Me Love / 9. Your Mama Won't Like It / 10. Rolling Stone / 11. All Shook Up / 12. Shakin' All Over / 13. Wake Up Little Susie / 14. Tear Me Apart / 15. I've Never Been In Love / 16. Devil Gate Drive / 17. Roxy Roller / 18. Sticks And Stones / 19. Klondyke Kate / 20. The Race Is On

voto:

Quello scricciolo di ragazzina che suonava il basso e cantava con la sua voce roca vestita in tutine di cuoio fu a suo tempo una piccola rivoluzione. Qualche anno prima che esplodessero gruppi al femminile come le Runaways, fu lei a dimostrare che anche le donne potevano salire su un palco e sfoderare tutta la grinta che i loro colleghi uomini mostravano suonando il rock. Più una meteora che una star di prima grandezza, e confinata già negli anni Ottanta a un inarrestabile declino, anche Suzi Quatro ha comunque avuto un suo posto nelle raccolte che la EMI ha sfornato in occasione del centenario della nascita rock nel 1997. Una gran bella raccolta, non c'è che dire. Copre un periodo che va dal 1973 fino al 1979, cioè dai primi successi dell'album omonimo ai singoli tratti dal suo Suzi... And Other Four Letter Words, ed è una buona cosa che sia così perché quelli sono stati indubbiamente i suoi anni migliori. Numeri come Can the Can o Daytona Demon sono canzoni veramente indimenticabili e frizzanti. Ma tutto il best of è una carrellata di pezzi di rock'n'roll effervescente, trascinante, di quello che fa venire voglia di ballare, di quello per cui i nostri genitori stravedevano ma che non per questo dobbiamo snobbare. Probabilmente non ci sarà nessun motivo per consigliare questa invece delle altre mille raccolte dei successi di Suzi Quatro, ma credo comunque che possa essere un buon punto di partenza per scoprire questo personaggio che, sebbene non abbia mai sfornato capolavori, occupa un indiscusso posto di riguardo nella storia del rock (al femminile).