RECENSIONI DEMO

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PAGAN BABIES - Pagan Babies (demo)

anno di pubblicazione: 1985
genere: indie pop
tracklist: 1. Cold Shoulders / 2. Bernadine / 3. Best Sunday Dress / 4. Quiet Room

voto:

Per iniziare, vi avvisiamo che in questo demo hanno suonato Courtney Love, Kat Bjelland e Jannifer Finch... credo che avrete già sentito questi nomi, tra i più importanti del panorama grunge. Ma proprio per questo l'ascolto si è rivelato un vero e proprio shock: ragazzi, questo è pop! Chi ha accusato Courtney di essersi venduta con un album come Celebrity Skin dovrebbe ascoltare questo: quattro ballate dal sapore indie pop, senza un filo di distorsione e spesso (in Bernadine e Quiet Room) con una particolare enfasi sul pianoforte. Perciò bisogna fare attenzione, perché questo demo di cui si è tanto favoleggiato è vittima di vari errori storici. Innanzitutto non è seminale per il grunge, o almeno, non lo è per merito delle sonorità proposte, ma solo per le persone coinvolte, dal momento che questo non è grunge. Dopodiché, appurato che non si tratta di un fake (anche se Courtney Love che canta così dolcemente raramente l'abbiamo sentita), visto che degli stralci di questa versione di Best Sunday Dress si possono ascoltare in Star Belly, nel primo album delle Hole, bisogna comunque puntualizzare che, nonostante sia stato usato e pubblicato dalle Pagan Babies (Courtney + Kat + Janis Tanaka), questo demo in realtà è stato registrato da un'incarnazione precedente della band, vale a dire le leggendarie Sugar Baby Doll, ovvero le succitate Courtney Love, Kat Bjelland e Jennifer Finch + Suzanne Ramsey al piano e alla batteria. Dunque, cosa si può dire di queste canzoni? Che sono fresche, gradevoli e pop. Quiet Room ha un'atmosfera leggermente dark e la più rockettara è Best Sunday Dress. Sicuramente le versioni uscite più tardi (Best Sunday Dress delle Hole e Quiet Room delle Babes In Toyland) sono migliori, ma è fuor di dubbio che, anche se un po' acerbo, qui il talento si sente, eccome.



PETTALOM - Ancient Sacraments

anno di pubblicazione: 2004
genere: gothic metal
tracklist: 1. Nocturnal Afliction / 2. Ancient Sacraments / 3. No Regret

voto:

Un disco strano, arcaico e solenne, non del tutto riuscito ma sicuramente originale, questo Ancient Sacraments dei brasiliani Pettalom, che, rispetto al precedente album, marca una decisa virata verso un gothic metal di stampo meno tradizionale. Abbiamo infatti pesantissime influenze derivate dalla musica sacra, in particolare da quella gregoriana, che rendono il cd decisamente particolare. Dopo un'intro tutta gregoriana, in Ancient Sacraments entra il metal, anche se sempre a braccetto con armonie vocali di stampo gregoriano e varie voci operatiche. Ma qui entrano in campo anche i difetti: una pronuncia inglese orrida e dei tentativi di costruire una sorta di "rappresentazione" con tanti personaggi che suonano un po' ingenui e pretenziosi. Nella successiva No Regret abbiamo ancora gli onnipresenti cori gregoriani, con in più un'enfasi su una profonda voce maschile che nella canzone precedente aveva meno spazio. Rispetto ai lavori precedenti, l'apporto della voce femminile si è notevolmente ridotto: possiamo ascoltarla solo nella seconda traccia, e neanche in una posizione troppo centrale. Un buon lavoro comunque, con più di un difetto anche nella registrazione, ma sicuramente anticonvenzionale.



PHIMOSE - Demo 2003

anno di pubblicazione: 2003
genere: pop punk
tracklist: 1. Who Killed Kenny? / 2. MT Face / 3. Destroy / 4. Sofar / 5. Angels

voto:

Ecco un platter di pop-punk generico, pasticciato e senza ispirazione. Tutto suona piuttosto fiacco, già sentito e per di più malriprodotto. Il principale difetto della band sta comunque nella voce, debole, nasale, senza nerbo né convinzione, con un'estensione vocale inesistente (fatica ad ogni minimo accenno di acuto). Questa cantante sembra disorientata, dà l'idea di essere capitata lì per caso. I brutti (e stonati) coretti non fanno che aggiungere peggio al peggio. Un pastrocchio sia dal punto di vista tecnico che da quello dell'originalità.