RECENSIONI DEMO

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VEILED MOON - ...As Fallen Leaves...

anno di pubblicazione: 2007
genere: gothic/black metal
tracklist: 1. Madrigal / 2. From Dusk 'Till Dawn / 3. Son Of The Storm / 4. Drop O' Winter / 5. ...As Fallen Leaves... / 6. Scarlet Feather

voto:

Interessante progetto, questo dei napoletani Veiled Moon, forse un po' raffazzonato dal punto di vista della realizzazione ma senza alcun dubbio provvisto di buone frecce al suo arco. Difficile dare una precisa definizione del genere musicale proposto: elementi derivati dal doom, dal gothic e dal black metal si fondono in un impasto accattivante e assai vario, che rende piacevoli all'ascolto e mai noiosi anche i brani più lunghi. Un sicuro punto di forza di questo cd è la sua capacità di creare atmosfere: oscure, occulte, vampiriche, avvolgenti, capaci comunque di non lasciare indifferente l'ascoltatore. Merito anche dell'uso frequente di tastiere, che, tra suoni soffusi di pianoforte o maestosi d'organo, danno al cd un'impronta "orchestrale" che rende alcuni momenti decisamente azzeccati e affascinanti. Altro elemento da non sottovalutare è la splendida voce della soprano Ophelia, che a mio avviso avrebbe potuto essere usata di più: delle tre voci che si alternano (le altre sono una voce maschile clean e uno scream non proprio perfetto) è sicuramente la più emozionante. In generale mi sembra che la band si trovi più a suo agio con le composizioni più lente e doom, piuttosto che con quelle più "black metal-oriented"; i brani migliori sono a mio avviso i lunghi From Dusk 'Till Dawn e la title track, carichi di atmosfera e pathos. Un discorso a parte merita la bella intro Madrigal, appunto un madrigale dominato unicamente dalla purissima voce di Ophelia, breve, arcano e intenso. Varie pecche si possono invece individuare nella produzione, non certo di prim'ordine, che dà al tutto una certa aura underground ma depaupera irrimediabilmente i brani. Anche dal punto di vista tecnico i difetti non mancano, in particolare la batteria si rivela un po' troppo "minimale": un po' più di variazione non avrebbe guastato. Insomma, i Veiled Moon hanno tutti i numeri per creare della musica originale e interessante, per un prossimo disco consiglierei di stare un po' più attenti ad alcuni particolari, di curare di più la produzione e di valorizzare al meglio la bellissima voce di Ophelia.



VIVERE MERDA - Demo

anno di pubblicazione: 2006
genere: anarcho punk
tracklist: 1. Vivere Merda / 2. Religione / 3. Blog Punx / 4. Kriesti Rvota / 5. Nazionalitarismo / 6. A Tutti I Punx (Live Monza)

voto:

Un platter anarcho punx onesto ma stereotipato, che troverà sostenitori nello zoccolo duro dei fan del genere ma difficilmente interesserà altri. Voce incazzatissima, testi fortemente politicizzati, tanto casino: questi gli ingredienti della proposta musicale dei Vivere Merda. Sei canzoni di cui solo due che superano i due minuti di durata, per un attacco di punk grezzo, selvaggio e primitivo, che giustamente si preoccupa più del contenuto che della forma. Mi è piaciuta molto la voce della cantante, forse poco versatile ma sicuramente furiosa e al vetriolo, sicuramente perfetta per il genere. Invece un punto fortemente a sfavore è sicuramente la qualità della registrazione, di livello decisamente amatoriale (per non parlare poi dell'ultima traccia registrata dal vivo, praticamente inintelligibile). Insomma, se amate l'hardcore punk un ascolto a questo demo potete anche darglielo. Se invece questo genere vi fa schifo, non sarà certo questo il disco che potrebbe farvi cambiare idea. Ma in effetti (che la si guardi come una scelta di coerenza o di poca originalità, a seconda dei punti di vista) non mi sembra che i Vivere Merda facciano qualche tentativo di adescare fan al di fuori della cerchia degli estimatori del genere.