ALCHEMY

Alchemy è fusione armonica di diversi elementi. Alchemy è incontro di diverse esperienze. Alchemy è una nuova band italiana che osa molto musicalmente. Il loro primo EP è ora sul mercato e noi li abbiamo intervistati. Ecco cosa è venuto fuori:
Iniziamo con una presentazione del progetto Alchemy.
Premesso che ci conosciamo da diversi anni, abbiamo iniziato a collaborare a questo progetto nel 2005 scrivendo le prime canzoni, alcune delle quali sono anche in questo Ep (Voices e Sometimes) ed abbiamo continuato a scrivere fino ad avere a tutt'oggi più di 30 brani, inoltre ci sono nuovi 'embrioni' in fase di sviluppo.
Nella scheda biografica descrivete la vostra proposta musicale come "world rock music". Cosa significa per voi esattamente e come mai vi identificate in questa definizione?
Abbiamo scelto questo termine perché riteniamo il nostro stile di musica un genere che spazia tra differenti sonorità della musica rock internazionale, dagli anni '70 ad oggi ed anche a domani, e che secondo noi è fruibile dall'oriente all'occidente senza precise connotazioni di provenienza o clichet.
Perché avete scelto il nome Alchemy?
Proprio per l'alchimia degli elementi, per le diverse esperienze socio-musicali di ciascuno di noi che si riflettono anche nel modo di scrivere i brani, senza regole dettate dal mercato o da generi specifici.
Il vostro primo EP The Twilight Zone è ora in vendita. Ce lo presentate? Come vi sembra sia stato accolto dal pubblico e dalla critica?
The Twilight Zone è stato registrato e prodotto in collaborazione con la indie label tedesca Anko Music a Monaco di Baviera in meno di una settimana di lavoro, ma con alle spalle una pre-produzione che ci ha consentito di ottenere il massimo possibile in fase di incisione. Non abbiamo ancora un reale riscontro in quanto è solo da 2 mesi che è presente sul mercato. Diciamo che finora, calcolando che stiamo muovendoci con le nostre forze a livello promozionale, abbiamo ricevuto consensi più che critiche, soprattutto dall'estero, e questo ci incoraggia a continuare su questa strada.
Mi è sembrato di notare nei vostri brani una forte influenza degli anni '80 e della new wave. È vero? Quali sono gli artisti che più vi hanno influenzato?
Beh, il nostro background arriva proprio dagli anni '80 in quanto non siamo esattamente "sbarbati", ed è quindi inevitabile che ci siano influenze forti di quei periodi che peraltro riteniamo siano tra i più creativi nella storia del rock. I nostri artisti preferiti sono tanti e differenti, dai Journey a David Bowie agli Yes, dai Deep Purple ai Depeche Mode, o dal Metal più duro degli Iron Maiden agli Ac/Dc, ai più Prog come Rush, Elp, Saga, Genesis. Questo è un'altro motivo per definirci Alchemy.
Siete stati ospiti del programma Sala prove di RockTV, in cui vi siete esibiti dal vivo. Al momento state portando avanti un'attività live?
Intanto approfittiamo per ringraziare RockTV per averci dato l'opportunità di esibirci, prima ancora di avere questo Ep, ed è sicuramente stato uno dei motivi che ci ha permesso di essere stati contattati dalla Anko Music e di avere registrato. Ora come ora abbiamo pronto un live set che comprende i 5 brani dell'Ep più un'altra decina di brani inediti del nostro repertorio e siamo alla ricerca di un management per poter finalmente iniziare a promuoverci anche dal vivo. Noi pensiamo comunque di non integrare 'covers' per non identificarci in maniera errata nei confronti di chi ci ascolterà, e questo però rende più faticosa la possibilità di suonare live, almeno per ora che non siamo ancora conosciuti.
Mi sembra di capire che il vostro EP è distribuito per lo più in formato digitale. Credete che sia questo il futuro della fruizione della musica?
La discografia classica è evidentemente in difficoltà (tranne forse per le grandi produzioni), come del resto anche altri settori lavorativi. Diciamo che la distribuzione digitale è al momento il miglior veicolo per raggiungere tutti, anche nei Paesi più lontani - infatti siamo distribuiti a livello praticamente mondiale - ed anche per fare in modo che la musica abbia un giusto prezzo per essere alla portata di tutti. Se poi sarà il futuro si potrà constatare solo tra qualche anno, ma vediamo che anche le Majors si stanno rivolgendo a questo tipo di distribuzione.
Come nascono i vostri brani?
I brani nascono principalmente da idee musicali o riff alle quali poi vengono elaborate 'a sensazione' la melodia ed il testo, proprio per non incorrere in vincoli e restrizioni di nessun tipo. Mauri compone ed arrangia, Michael scrive i testi -in inglese-, e Francesca con la sua interpretazione crea il carattere tipico degli Alchemy. La completa interazione tra di noi è fondamentale per la finalità del risultato, al di là di ciascun ruolo specifico, come in una squadra di calcio.
Ascoltando le canzoni si sente che non siete dei novellini in ambito musicale. Ci parlate della vostra esperienza nel music business e dei vostri progetti passati e presenti, al di là degli Alchemy?
Dopo anni di studi musicali , ognuno di noi ha sempre fatto il musicista di professione, sia con progetti propri che in tour con artisti italiani (da Pino Scotto -Firetrails-, o Jo Squillo, o Paola Turci, etc.) ad artisti internazionali (da'Leroy' di Fame, Chuck Berry, a Graham Bonnet, Alcatraz, Rainbow), o anche supporting acts dei Simple Minds all'ex Filaforum di Assago, eventi come SanRemo Rock o FestivalBar, trasmissioni TV tipo RoxyBar, ed in generale suonato in innumerevoli live pubs italiani con differenti cover-bands di rock e pop. Inoltre, nel caso di Francesca - che è anche attrice oltre che cantante - ci sono anche studi e spettacoli teatrali, anche con nomi noti dell'ambiente quali Barbara Nava, Monica Maimone, Luca Bizzarri, Edoardo Siravo, ed altri. Dopo aver unito tutte queste esperienze individuali oggi il nostro progetto comune è diventato Alchemy.
Progetti futuri?
Beh, innanzitutto cercare di farci conoscere il più possibile attraverso questo Ep di 5 tracce, suonare presto dal vivo in Italia e all'estero, e con il 2009 di iniziare a prepararci alla realizzazione di un intero Lp.
Grazie per la disponibilità. Terminate pure l'intervista come volete. Alla prossima!
Intanto grazie per questa intervista che ci dà già modo di farci conoscere al pubblico in maniera più personale, e poi speriamo di rincontrarci presto con belle novità. Grazie ancora.
Francesca, Mauri, Michael / Alchemy