BRUISE VIOLET

bruise violet

Già nel 1994 c'era chi dava il grunge per spacciato. Eppure, dopo quasi quindici anni, ancora non dà segni di voler mollare e continua ad essere un forte punto di riferimento per tantissime band dell'underground anche italiano. Come i Bruise Violet, interessantissima band leccese caratterizzata da melodie oscure, ruvide e fangose e da una voce femminile personalissima e tormentata. Noi abbiamo fatto due chiacchiere proprio con la cantante Claudia. Come on, grunge is not dead!

Partiamo con una presentazione della band: chi siete, cosa suonate...


Siamo nati nel dicembre del 2001 e siamo in quattro: Claudia-voce, Stefano-basso, Giovanni-chitarra e Tonio-batteria. Suoniamo un alternative-rock volutamente grezzo e fortemente influenzato dal grunge e dal dark, corredato spesso da sonorità metal. Eseguiamo principalmente nostri pezzi inediti ma non disdegniamo durante i live l'interpretazione di alcune cover di gruppi che ci hanno colpito.

Il vostro nome richiama una vecchia e mitica canzone delle Babes in Toyland: come mai avete scelto di chiamarvi proprio Bruise Violet?

Beh, sembrerà strano, ma la scelta del nome ha veramente poco a che fare con l'omonimo pezzo delle grandi Babes in Toyland! L'abbiamo scelto per il richiamo al livido, inteso come contusione ed elemento che va a lasciare un marchio piuttosto doloroso, sia fisico che soprattutto psichico, che è intenso e fa male ma prima o poi guarisce. Riguardo al viola è un colore che ci affascina poiché porta in se il rosso della rabbia e il blu della depressione... un mix inconsueto che richiama fortemente l'essenza della nostra musica e delle mie parole.

Il vostro sound può essere classificato come grunge: come vi sembra la situazione attuale di questo genere di rock?

Sì, sicuramente, come dicevo, il nostro sound è fortemente influenzato dal grunge, una scena che amiamo molto. Purtroppo però ultimamente ci sembra che questo genere abbia subito una grave battuta d'arresto e sempre meno giovanissimi lo seguono, attirati più che altro da altre forme di musica come ad esempio l'Emo dove l'estetica la fa da padrona prevalendo sui contenuti.

A parte le Babes in Toyland, quali altre band vi influenzano?

Beh, ognuno nel gruppo ha i propri gusti ma su alcuni gruppi ci troviamo del tutto daccordo, ad esempio, siamo stati in passato e siamo tuttora influenzati da Nirvana, Marilyn Manson, Placebo, Hole ed altri gruppi della scena grunge alternative, femminile e non solo.

Diteci qualcosa sulle vostre canzoni: come nascono? Che messaggi vogliono passare?

Tentare di spiegare in poche parole come nascono le nostre canzoni sarebbe senz'altro un'impresa alquanto ardua! Tutto ciò che possiamo dire è che sono il frutto delle idee di ciascun componente. Solitamente io ho i testi già pronti ed una volta arrivati in sala prove, ispirati dalle parole il processo di componimento ha inizio, ognuno arricchisce il tutto con qualcosa di suo, senza ansie o rivalità, siamo un gruppo molto unito! A volte invece parte un pezzo ed io scrivo le liriche seduta stante ispirata dal sound. Riguardo al messaggio... beh, non andiamo molto sul sociale, scrivendo i miei testi preferisco concentrarmi su me stessa, sulle esperienze dolorose che mi hanno segnata, uso le parole in modo catartico e le urlo sul palco spinta sì da grande rabbia a lungo repressa ma anche da un immenso desiderio di riscatto e guarigione interiore.

Avete inciso nel 2005 l'ep Calliphora Vicina: che accoglienza ha avuto? Perché quel titolo?

L'ep Calliphora Vicina, inciso nel 2005, prende il nome da una mosca necrofaga che depone le uova nelle ferite aperte dei cadaveri dei quali si nutre, accelerandone così il processo di decomposizione ed aiutando i patologi a determinare il momento della morte. È stato molto apprezzato da amanti del genere e non solo, soprattutto giovanissimi, che l'hanno letteralmente consumato ascoltandolo a palla quotidianamente. Questo ci lusinga non poco!

Vi siete esibiti anche in versione unplugged: quali aspetti della vostra musica credete risaltino di più in versione acustica?

Esibendoci in unplugged, esperienza molto diversa dal solito ma non meno emozionante, intendiamo far risaltare la parte più dolce e malinconica che ci caratterizza. Da ripetere senz'altro!

Claudia, quali sono le cantanti che senti più vicine al tuo modo di esprimerti con la voce?

Sicuramente Courtney Love e Jessicka Federa dei Jack Off Jill, ma anche Kat Bjelland, Patti Smith, PJ Harvey e perfino la mitica Diamanda Galas... e poi posso dire Kurt Cobain anche se non era una donna? Rimango però un caso a parte, traggo ispirazione da molti ma rimango me stessa, in fondo ognuno ha la propria voce, no?

Cosa ne pensi del fenomeno "riot grrl" e degli strascichi che ha tutt'ora?

Credo che il fenomeno "riot grrl" sia stato qualcosa di intenso e meraviglioso, ma ahimè, superato! Credo che noi cantanti di questa generazione dobbiamo molto alle ragazze che all'inizio degli anni 90 ci hanno aperto la strada e dimostrato che anche una donna può suonare ed urlare su di un palco qualcosa che non sia una melodia pop e sdolcinata, ci hanno insegnato ad avere rispetto di noi stesse e a puntare in alto...loro hanno conquistato il potere, noi lo stiamo gestendo!

Com'è la scena underground a Lecce e dintorni? Ci sono spazi? Ci sono altre band interessanti?

La scena leccese underground è molto varia e abbastanza ricca, c'è gente piena di idee ma pochi spazi in cui esibirsi. Purtroppo poi l'isolamento geografico non permette a molte band piuttosto valide di farsi conoscere a livello nazionale o internazionale, un vero peccato. Teniamo duro però!

Quando tornerete in studio di registrazione?

Dopo la breve parentesi unplugged stiamo lavorando sui nuovi pezzi, torneremo in studio molto presto!

Grazie per la disponibilità. Terminate pure come volete e alla prossima!

Vorremmo intanto ringraziarvi per l'occasione per farci conoscere che ci avete regalato, domande interessanti e per niente banali e poi vorremmo spendere ancora poche righe per ribadire che la nostra è musica che viene dal cuore, genuinità e brutale onestà prima di tutto, avevamo qualcosa da raccontare, abbiamo scelto il rock per farlo!
Alla prossima!

Sito ufficiale: http://www.bruiseviolet.net/
MySpace: http://www.myspace.com/bruisevioletband