CRUCIFIED BARBARA

Prorompenti e dirompenti, le Crucified Barbara sono tornate, più in forma che mai! Dopo quattro anni di attesa è finalmente uscito il seguito del loro fortunato debutto In Distortion We Trust, e, credetemi, le quattro valchirie svedesi non hanno perso la grinta e l'attitudine rock! In più dal 26 al 29 marzo saranno in Italia per quattro date e vi consiglio caldamente di non perdervele! Volete saperne di più? Ecco la nostra intervista con la chitarrista Klara Force...
Così il vostro nuovo album è uscito finalmente e devo dire che spacca! Dicci qualcosa a riguardo. Come pensi che il sound della band si sia evoluto dall'uscita del vostro precedente lavoro In Distortion We Trust?
Grazie! Sono felice che ti sia piaciuto! Ne siamo molto fieri. Secondo me il sound si è evoluto in molti modi dall'ultimo album. Per prima cosa penso che abbiamo imparato molto per quanto riguarda il songwriting, le canzoni sono migliori e abbiamo lasciato che ogni brano avesse la sua vita senza limitazioni. Il nostro obiettivo è stato di scrivere grandi canzoni senza preoccuparci troppo che avessero un sound specifico e penso che questo renda l'album più dinamico del precedente. E poi il fatto che abbiamo lavorato con dei grandi ha naturalmente reso il suono quello che è. É stato un vero piacere lavorare con Jocke Skog (il sound engineer) e Mats Levén (il produttore).
Perché avete scelto il titolo 'Til Death Do Us Party?
Beh, il titolo ha una sorta di doppio significato. O forse addirittura un triplo significato... Da un lato è una promessa, un impegno reciproco. Come quando ti sposi e prometti di stare insieme "finché morte non ci separi". E poi dall'altro lato c'è la parte "party". Significa che ci divertiremo come pazze lungo la strada e forse faremo festa con la morte stessa quando il tempo verrà. Potrebbe essere un gran party!
Siete già state in tour in Italia e alla fine di marzo sarete di nuovo nel nostro paese. Vi è piaciuta l'Italia? Le folle italiane vi hanno fatto sentire a casa?
L'Italia è uno dei paesi in cui abbiamo suonato di più dal vivo e devo dire che la amiamo! La cultura, il pubblico, il cibo, la gente, il vino... Sì, per quanto riguarda l'Italia è tutto perfetto quindi non vediamo proprio l'ora di tornare! Suoneremo quattro show e non ci tireremo dietro di fronte a niente!
Avete fatto un sacco di concerti in Europa, USA, Australia e Giappone, insieme a molte grandi band. Quale è stato il concerto che ricordate come il più emozionante?
Non abbiamo ancora suonato negli Stati Uniti o in Giappone (ahah, presskit menzognero? n.d.a.). Ma abbiamo fatto un sacco di show in Europa, Australia e Russia. È davvero divertente vedere il mondo facendo la cosa che ti piace di più: suonare. Ci sono stati un sacco di grandi concerti, è sempre divertente andare in tour con altre band e devo dire che l'intero tour coi Motörhead in Inghilterra è stato uno dei più emozionanti. Siamo state in tour con i Motörhead e i Clutch per un mese ed è stato veramente fantastico. Eravamo un po' nervose prima di iniziare, avevamo sentito dire che il pubblico dei Motörhead poteva essere molto "severo" con le band di supporto ma è andato tutto benissimo, siamo piaciute e ci siamo divertite un sacco. E in più come bonus potevi vedere i leggendari Motörhead suonare ogni sera.
Raccontateci qualcosa di divertente che vi è successo in tour.
A dir la verità succede qualcosa di divertente ogni volta che suoniamo quindi ci sono un sacco di ricordi da cui scegliere. Per esempio è stato abbastanza buffo quando abbiamo quasi dimenticato Nicki e Mia sul treno tra San Pietroburgo e Mosca, sono scese all'ultimo secondo. Non è stato molto divertente in quel momento ma ora possiamo riderci su. Un altro grande ricordo è il party che abbiamo avuto in Italia, a Gorizia. Ma queste sono tutte informazioni riservate...
Klara Force, Nicki Wicked, Mia Coldheart, Ida Evileye... Perché usate degli pseudonimi?
Penso che gli pseudonimi siano un modo per essere un po' di più di quello che sei normalmente, solo la parte migliore di te e tutto i lati cattivi messi da parte. La Klara di tutti i giorni potrebbe essere noiosa o stanca a volte ma Klara Force è sempre pronta a spaccare.
Eravate in altre band prima delle Crucified Barbara?
Ho cominciato a suonare nella mia prima band quando avevo circa 14 anni, Ida si è unita poco dopo e siamo diventate le Crucified Babara qualche anno dopo. Abbiamo scelto il nome nel '98 quando Nicki è entrata a far parte della band. Ho suonato in un'altra rock band per poco tempo durante le superiori, ma al di là di questo sono sempre state diverse versioni di questa band. Nicki suonava in un gruppo hardcore prima di unirsi a noi e Mia suonava in una band thrash se non mi sbaglio.
Quanto è importante il look per una band, secondo te?
In alcune band è una grossa componente e per altre non è importante per nulla. Per noi il look è solo una parte dell'intera confezione, e non penso davvero che c'entri l'essere belle, si tratta più che altro di avere uno stile con cui ti senti a tuo agio, non importa se è cuoio e pizzi o solo jeans e t-shirt.
Cosa ne pensi dello stereotipo "sesso droga e rock'n'roll"?
Sono tutta per il sesso e il rock'n'roll! Le droghe sono una merda. Potrebbero essere divertenti all'inizio ma a lungo andare ti distruggono.
Siete una band all-female in un genere musicale che è ancora dominato dagli uomini. Come vi fa sentire? Pensate che le musiciste donne dovrebbero essere più riconosciute?
In realtà noi non andiamo in giro considerando il fatto che siamo donne. Siamo ciò che siamo e questo è buono di per sé. Naturalmente è fastidioso quando la gente dice che abbiamo successo solo perché siamo donne o quando non ci prendono sul serio per il nostro sesso. Penso sia importante vedere le persone per quello che sono e per quello che fanno invece di considerare se sono uomini o donne.
Quali sono le vostre artiste rock preferite? E gli uomini?
Ci sono così tanti grandi artiste da citare... una delle mie preferite è Joan Jett. E anche Lita Ford, suonerà allo Sweden Rock Festival quest'estate e spero davvero di avere la possibilità di vederla. Adoro ascoltare musica, ascolto di tutto, dallo sleaze rock anni Ottanta al thrash metal al rock anni Settanta.
Grazie mille per aver trovato il tempo di rispondere a quest'intervista. Ora volete dire qualcosa ai vostri fan italiani? (so che ce ne sono molti) ...e ROCK ON GIRLS!
Ci vediamo in Italia! Non vediamo l'ora di suonare per voi e di far baldoria con voi!