CRYSALYS

crysalys

Dopo aver ascoltato il loro nuovo demo era d'obbligo per me dedicare un po' di spazio a questa promettente band marchigiana. Metalcore e gorgheggi lirici in un impasto inedito e ad alta gradazione emozionale: saranno i nuovi paladini del metal italiano? Glielo auguriamo di tutto cuore... nel frattempo ecco qui l'intervista.

Ragazzi, partiamo da una veloce presentazione del vostro progetto.


Innanzitutto ti ringraziamo per lo spazio che ci hai voluto concedere e complimenti vivissimi per la tua webzine al femminile, è bello vedere un ulteriore supporto per le female bands underground come noi. Dopo la dipartita del primo chitarrista Vittorio Lattanzi sostituito da Nicola Farina (Kaos Engine), nel 2005 la band entra per la prima volta in studio e vede così la luce nel Settembre dello stesso anno il primo demo autoprodotto Season of Suffering, una miscela di heavy metal, thrash e gothic, ma purtroppo la scarsa qualità di registrazione dell'ep e la decisione di lasciare la band per motivi personali di Massimiliano Camela e Nicola Farina, portano ad un periodo di silenzio e riflessione per il combo marchigiano. I tre componenti rimasti non si arrendono e dopo poco tempo la formazione ritorna al completo grazie all'ingresso di Mario Brillarelli (ex-Out of Mind) e Giampaolo Squadroni (ex-Rayden Evilution). Ad un anno di distanza, i ragazzi tornano a lavoro sul proprio sound cercando di puntare tutto sulla sperimentazione e originalità mettendosi al lavoro per creare un nuovo prodotto, che rappresenti la rinascita compositiva e generale dei Crysalys. È così che nel Dicembre del 2007 nasce sotto la professionalità dello studio di registrazione della B-Side Records White Lotus on Acheron' Shores, un mix di Metalcore di stampo americano con qualche sfumatura di Death Metal Melodico il tutto capitanato dalla brillante voce soprano di Chiara "Dusk", che oscilla da un sontuoso cantanto operistico a linee più pulite e rockeggianti.

Come mai, dopo il primo demo, avete scelto di aggiornare il vostro stile verso il metalcore?

Sicuramente l'ingresso dei due nuovi chitarristi (entrambi cultori di questo genere) ha inciso molto sul nuovo sound, ma già prima del loro arrivo sentivamo il bisogno di cambiare, di forgiare qualcosa che non fosse il solito genere strasentito che caratterizza la maggior parte dei gruppi cloni della cosiddetta scena "Gothic", (ma se poi vogliamo essere precisi il vero Gothic Metal non è affatto questo, ma ormai questo nome è diventato il simbolo di bands capitanate da donnine vestite di nero). Dato che comunque l'ispirazione nasceva da bands come Lamb Of God, Caliban, Dark Tranquillity, In Flames, Killiswitch Engage e As I Lay Dying perché non provare a sfruttare una grande voce come quella della nostra singer invece di metterci il solito cantanto maschile growl e pulito? La nostra sfida è proprio quella di esplorare una realtà musicale popolata da voci maschili o comunque growlers, con un soprano al microfono.

Anche se la vostra musica non è gothic metal, non ho potuto fare a meno di notare che un'atmosfera "gotica" permane qua e là... macroscopica ad esempio nell'intro del demo. Come vedete il vostro rapporto col gothic metal?

Ah ah l'intro ce lo abbiamo messo apposta come inganno! In realtà l'aggiunta di The Morning Star (effettivamente molto epico e orientato verso realtà più sinfoniche e mistiche) è avvenuta dopo l'incisione dei quattro brani. Questa traccia rappresenta una sorta di addio fra Dio e Lucifero che, scacciato dalla maestosità della luce e compianto dagli angeli, viene maledetto all'Inferno dal tanto amato Padre... una metafora di tante cose che caratterizzano la vita umana, perfetto come opener della prima traccia Angels Never Fall. Cosa meglio di una musicalità classicheggiante come questa per rendere al meglio queste sensazioni arcane? Al di là di questo i paragoni con il Gothic nascono principalmente dall'uso di una voce soprano parecchio drammatica, come quella di Chiara, che comunque dà al tutto un tono barocco e decadente, anche se poi riesce con un cantato più rockeggiante e leggero ad esplorare altre realtà musicali. Riguardo la parte strumentale di similitudini col Gothic non ce ne sono poi molte, dato che comunque la sezione ritmica delle chitarre è molto varia, la batteria è decisamente incazzata e tutti noi escludiamo l'ingresso futuro di una tastiera (elemento cardine per un sound goticheggiante) nei Crysalys.

Quali emozioni vi proponete di risvegliare nell'ascoltatore?

Beh le emozioni che regala la musica sono un qualcosa di assolutamente soggettivo e innato, che difficilmente può essere spiegato a parole. Da parte nostra l'intenzione è quella di regalare l'"emozione" nel senso più semplice e puro del suo significato. Hai presente quando ascolti una canzone e ti fai dei films in testa assurdi, rapportando la musica che stai ascoltando con la tua vita? Oppure quando canti brani a te cari con le lacrime agli occhi e quelle canzoni diventano colonne sonore dei tuoi ricordi?... Ecco vogliamo accompagnare la vita dei nostri fans nei momenti più normali e in quelli più speciali.

Noto che curate molto anche i fattori extramusicali come l'immagine, il merchandising, l'autopromozione... Secondo voi quanto sono importanti anche questi fattori per emergere nel panorama musicale?

Importantissimi. Il fattore "estetico" che va da un bel merch, a un logo o un simbolo che ti caratterizza e una buona promozione in rete e in generale, è comunque uno dei punti fondamentali per conquistarsi un'identità nel vasto panorama musicale. Noi abbiamo la fortuna di avere un bravo grafico e promoter come Mario, che fra noi è quello che maggiormente cura quest'aspetto con l'aiuto di Chiara.

Come sta la scena musicale marchigiana?

In quanto a gruppi, ci sono molte bands valide e promettenti che si mettono in gioco, ma il grande problema delle Marche, come abbiamo già detto anche in altre interviste, è l'assenza di locali adibiti a musica live Metal, le strutture decenti per fare ottimi concerti sono riservate solo ad artisti già affermati soprattutto d'altri generi musicali e bisogna accontentarsi (nelle migliori aspettative) di piccoli pubs, in cui le bands sono costrette a portarsi tutta l'attrezzatura con un impianto audio da sala prove; altro neo della scena marchigiana è l'eccessivo spazio dato alle cover bands (con tutto rispetto per esse) dalle agenzie e dai locali. (purtroppo non è un problema solo delle Marche.... n.d.a.)

Dusk, ho letto che la tua fascinazione per il canto operistico è nata ascoltando i Nightwish. Invece come ti sei avvicinata all'opera?

Sì il primo approccio per me con il Belcanto è nato ascoltando i Nightwish e tuttora considero Tarja Turunen una delle poche brave cantanti nel metal. L'avvicinamento con l'Opera Lirica è avvenuto in maniera graduale. Quando decisi qualche anno fa di voler studiare canto lirico mi ritrovai costretta, per acquisire le tecniche base, ad ascoltare e cantare le grandi opere del passato adatte al mio registro vocale: Tosca, Turandot, La Bohème ecc... all'inizio mi trovavo un po' spaesata in questa realtà canora totalmente nuova, poi mi resi conto che fondamentalmente era proprio quella la mia vera dimensione vocale in cui avevo più talento e naturalezza, così me ne sono letteralmente innamorata.

Ti piacerebbe una carriera da cantante d'opera?

Diciamo che è praticamente il mio sogno. Sto studiando con un grande tenore e intendo accedere presto al conservatorio. La magia dell'Opera mi sta trascinando sempre di più nel suo vortice, il mio scopo è portare avanti entrambe le strade per poter soddisfare tutte e due le mie anime, quella romantica ed elegante al teatro e quella più aggressiva e vulcanica nel metal... ma spero che in futuro verrò ricordata come un grande soprano :)

Cosa ne pensi del proliferare di band con voce femminile nel metal?

Io sono una grande appassionata di voci femminili da sempre, nel Metal in primis, dalle voci liriche a quelle più rock e rauche a quelle più growl e scream oriented. Da un certo punto di vista sono felice che comunque il Female Metal stia prendendo sempre più piede e sia diventato una cosa normale alla pari della scena maschile, da un altro penso che molte bands purtroppo fanno più leva sull'immagine stessa della singers, che sulle loro doti vocali, concentrando l'attenzione dei media più sulla bellezza di cantanti che assomigliano più a modelle gothic che a vere vocalists... questo lo trovo molto triste... è un po' come prendere una Britney Spears, truccarla da vampira e metterla a canticchiare su stornelli metallari...

Hai anche un progetto gotico-operistico chiamato Aetheria. Vuoi dirci qualcosa di più?

Azz ma sapete proprio tutto voi intervistatori! Mi fa piacere che il nome AEtheria venga nominato spesso nelle domande riservate a me! Beh gli AEtheria sono un progetto unicamente da studio (in quanto riportarlo live richiederebbe un'enorme numero di musicisti professionisti e quindi una vera e propria orchestra... il che per ora non è possibile per ovvie ragioni) comprende me alla voce principale e Lorenzo Castricini come compositore (ma abbiamo in mente comunque parecchie partecipazioni), io la definisco "Musica per sognare" perché effettivamente l'emozione che vorremmo dare è proprio quella del sogno, di una realtà onirica e appunto eterea... poi finalmente posso esprimermi liberamente con la voce anche in sonorità più romantiche e meno incazzate del metal.

Progetti per il futuro dei Crysalys? State cercando un contratto discografico?

Siamo in trattativa per firmare con un'etichetta, stiamo valutando diverse opzioni per definire gli ultimi accordi... poi se tutto andrà bene incideremo un full lenght nel 2009, ovviamente fra i progetti principali (oltre appunto la registrazione del primo album) c'è un bel tour nei nostri programmi futuri (miriamo soprattutto all'estero) e la voglia di far conoscere ovunque la nostra musica... Poi come si dice... se son rose... fioriranno... facciamole un po' fiorire queste rose! L'intenzione e la voglia ci sono tutte...

Grazie per la disponibilità. Le ultime parole sono per voi.

Grazie a te per lo spazio concesso, rinnoviamo i nostri elogi per la tua webzine e per il tuo supporto e passione per la musica al femminile, ricordiamo a tutti coloro che stanno leggendo il nostro sito internet: http://www.crysalys.it e il nostro profilo musicale su http://myspace.com/crysalysband, speriamo di vedervi ai nostri live e che possiate apprezzare la nostra proposta in questo vasto panorama,
Horns Up!