CRYSALYS

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Avevamo già avuto modo di scambiare quattro chiacchiere con i Crysalys in occasione dell'uscita del demo White Lotus on Acheron' Shores. È perciò un piacere averli di nuovo come ospiti, appena reduci da concerti all'estero e dalla registrazione di un nuovo promo, per sentire cosa è successo nel frattempo...

È passato un anno dalla nostra precedente intervista e nel frattempo è uscito il vostro nuovo promo ...And Let the Innocence Dream. Cosa è cambiato nella band, nel vostro approccio alla musica e nel vostro sound? Palateci un po' dei "nuovi" Crysalys e del nuovo demo.


Innanzitutto grazie dello spazio concesso, è sempre un piacere essere fra le vostre pagine specializzate in musica tinta di rosa. La band ha subito notevoli evoluzioni e un diverso approccio per quanto riguarda il songwriting. Come vi sarete accorti questo MCD non è stato recensito da nessuna parte, in quanto si tratta solo di materiale extra promozionale pre-full lenght. Vogliamo specificare che queste tracce non si troveranno in esso (salvo qualche ripescaggio deciso da un'eventuale label) e si tratta di un mini pensato ed ideato per le etichette che ci chiedevano nuove canzoni. Di comune accordo abbiamo poi deciso di stamparlo per tutti i nostri fantastici fans che da un po' aspettavano qualche nuova song targata Crysalys. I nuovi Crysalys sono molto più agguerriti e convinti di quanto lo fossero prima, in primis dal punto di vista live, siamo molto più incazzati di qualche tempo fa e in fase compositiva tutti noi ci stiamo dirigendo verso gusti ed ispirazioni più precise e originali... da questo ne nasce ovviamente una sperimentazione maggiore.

I vostri CD hanno sempre dei titoli molto particolari... a cosa si riferisce il titolo ...And Let the Innocence Dream?

"..E lascia che l'Innocenza sogni" è nato dalla mente del nostro vulcanico soprano, Dusk, come è avvenuto per White Lotus On Acheron'Shores e per il 90% delle lyrics. Il titolo si riferisce alla condizione umana attuale, in cui sempre di più si perde il valore dell'Innocenza, intesa come forma allegorica Infantile-sognante dell'essere umano. L'inconscio puro, quello non ancora sporcato dai dogmi a cui siamo sottoposti in questa società meccanica e vuota, in cui per essere accettato devi essere uno dei tanti numeri in fila con le stesse griffe su borse e vestiti, le stesse aspirazioni, le stesse idee. L'innocenza è rappresentata da una bambina di bianco vestita coi capelli biondi, chiara allusione alla purezza, che entra in una vecchia casa decrepita e tetra in cui appare l'immagine al suo interno di un bosco verde e incantato. Da una finestra al suo fianco spunta però l'immagine di una donna, anche lei in bianco, che grida disperata e soffocante dietro sbarre dorate che ricordano una prigione. Sulla base di questa finestra/quadro vi è una scritta incisa "REALITY". La cover è un gioco per indicare che, per quanto si tenti di uscire dalla realtà ci si ritrova sempre lì dentro... la donna in gabbia è la stessa bambina bionda che entra nella casa...

Come era stato accolto il vostro lavoro precedente, White Lotus on Acheron' Shores?

Per quanto ora come ora lo rifaremmo da capo a piedi sia per i suoni che per altri motivi, WLOAS resta e resterà sempre un capitolo molto importante nella storia della nostra band. È stato accolto in maniera decisamente superiore alle aspettative iniziali, quelle 4 tracce ci hanno permesso di farci conoscere in maniera molto ampia per quanto riguarda una band emergente, senza contratto con un EP nelle mani. Siamo molto affezionati ad esso,diciamo è stato lo start per la nostra band.

Come sta andando la ricerca di un'etichetta discografica?

Procede senza cadere in falsi miraggi o promesse epiche. Diciamo che alcune sono interessate ma prima di firmare un contratto e impegnare il nostro tempo, denaro e fiducia in qualcuno, vogliamo assicurarci che sia quello giusto, non abbiamo fretta di scrivere un nome vicino al punto "etichetta" su myspace... come se facesse più figo o sia una gara (per molte bands lo è !), quello che ci interessa è suonare e farci conoscere ovunque e fin dove possiamo farlo da soli continueremo pieni di passione.

Ho visto che avete registrato una bella cover, abbastanza stravolta, di Frozen di Madonna. Perché questa scelta insolita? Vi capita di eseguire altre cover dal vivo?

Frozen di Madonna è l'unica cover del repertorio per ora, non amiamo molto proporre brani di altri artisti (specie di Metal al femminile) e se lo facciamo ci piace stravolgerla sia per adattarla al nostro stile, sia perché a nostro avviso a meno che non sei una Tribute Band non ha senso fare una cover identica all'originale. Abbiamo deciso di inciderla mentre eravamo in studio per A.L.T.I.D perché nei nostri live è sempre stata accolta con molto entusiasmo dal pubblico e molta gente ci chiedeva una registrazione di essa... La scelta di questo brano è stata del nostro batterista, Alessandro "Doomtrain", che da anni aveva in testa di farla... e così alla fine abbiamo deciso di interpretarla,il risultato ci è piaciuto parecchio.

Qual è il vostro "cavallo di battaglia" nei concerti?

Difficile dirlo, va a periodi e dal tipo di pubblico, dal locale, dalla zona etc... Ora come ora possiamo dirti che la song in cui tutti noi siamo più presi (compreso il pubblico in relazione con noi), è un pezzo nuovo a cui siamo legatissimi, che andrà sicuramente nel futuro full lenght. Il suo nome è The Awakening of Gaia, è un pezzo molto tetro, apocalittico, pesante, teatrale e veloce... ci rappresenta al 100%. Angels Never Fall resta comunque immortale nel nostro repertorio!

Vedo che sul fronte "live" siete molto attivi, e avete in programma anche date all'estero, oltre che un po' in tutta Italia. Cosa ci dite di queste vostre esperienze?

Siamo ritornati giusto qualche giorno fa dalla Scozia ed è stata un'esperienza molto molto bella. Ci siamo trovati molto bene su, sia col pubblico, con le altre bands, che con i fonici e i gestori dei locali. Sicuramente è una grande soddisfazione per una band come noi... a breve partiremo per Francia e Olanda e poi abbiamo in programma un tour nord europeo autunnale, insomma diamo molta importanza al fattore live, è fondamentale per noi dare emozioni dal vivo e metterci alla prova ogni volta nelle più variegate situazioni che puoi trovare on stage.

Al tempo della nostra ultima chiacchierata non era ancora esploso il fenomeno facebook: pensate sia utile per promuovere la musica emergente?

Noi siamo fedelissimi al 100% a myspace per molti motivi, al di là della personalizzazione grafica che per una band è fondamentale, l'immagine va di pari passo con la musica, poi i nostri fans più affezionati li abbiamo conosciuti proprio grazie a questo social network. Siamo arrivati a più di 152.000 visite in poco tempo e non finiremo mai di ringraziare myspace per le opportunità che stiamo avendo grazie anche ad esso! Ahah bando a questo, troviamo che face book sia molto meno utile per la bands per vari fattori, ad ogni modo ecco il nostro link su facciadalibro: http://www.facebook.com/pages/CRYSALYS/31440238406?ref=s

Sempre girovagando sulla vostra pagina di facebook, ho notato che avete partecipato a un concerto tutto "femme-metal" chiamato appunto "Princess of Metal". Ce ne sono stati altri? La scena metal al femminile riesce ad aggregarsi?

Sì, ci capita ogni tanto di partecipare ad eventi tutti al femminile, ma il caso vuole che i nostri migliori live siano quelli con bands maschili o comunque parecchio diverse da noi! Siamo destinati a dare il meglio in situazioni in apparenza più complicate, ad esempio una band con un soprano drammatico al microfono in serate con bands black metal, metalcore, death etc. con growlers cattivissimi sembrerebbe fuori luogo... invece è sempre il contrario! Siamo considerati spesso troppo particolari e atipici per le serate al femminile!

Ormai bene o male un nome ve lo siete fatti, e anche un sacco di concerti in giro per l'Italia e l'Europa... quali sono i vostri prossimi obiettivi? E se doveste puntare molto in alto cosa vi piacerebbe fare come band?

Ora il nostro pensiero fisso è quello di fare il full lenght prima possibile. Quest'estate ci dedicheremo alle pre-produzioni, ad ogni modo il prossimo traguardo importante vogliamo sia un album che faccia parlare di noi per parecchio tempo sperando di trovare un partner fidato e che capisca la nostra musica dal profondo, poi ovviamente girare il mondo con gli strumenti in mano... Vogliamo arrivare lontano,questo è sicuro...

Grazie dell'intervista che ci avete concesso... In bocca al lupo e terminate pure come volete.

Grazie a te a tutto lo staff e lettori di Femmerock! È stato di nuovo un grande piacere fare quattro chiacchiere con voi. Ricordiamo il nostro url myspace: http://www.myspace.com/crysalysband e del nostro negozio online: http://crysalys.bigcartel.com/, e di tenervi aggiornati (per chi sia ovviamente interessato) sulle news e shows futuri. A presto! Crysalys