ETERNITY STANDS STILL

eternity stands still

Eternity Stands Still. Un moniker che viene dritto dalle oscure pagine di Hermes Trismegistus, una giovane band bolognese che mescola vari generi con un grande senso della melodia. Ecco le due chiacchiere che abbiamo fatto insieme.

Cominciamo con una veloce presentazione del vostro progetto.


Il progetto della band nasce da Mistsavage, Richy25 e M. Mistsavage e Richy25 facevano parte della band SIN (HIM Tribute band) che nell'ottobre 2007 si sciolse. Successivamente decisero di intraprendere un nuovo progetto insieme ad M, totalmente differente dal fare una tribute band. Volevano intraprendere una nuova strada che li portasse ad una maggiore consapevolezza compositiva, sembrava il genere gothic metal avvicinarsi maggiormente alla loro nuova idea. Il resto è scritto nella Biografia che è disponibile sul sito www.myspace.com/eternitystandstill.

Perché avete scelto il nome Eternity Stands Still?

Il nome del gruppo si ispira alla stessa mitologia a cui si rifanno i Therion (noto gruppo gothic/sinphonic) ed è preso da un passaggio del Pimander, un'opera greca che parla di un cammino per liberare il proprio intelletto visto come natura divina.
"And while Eternity stands still in Gods presence, the cosmos is in motion in Eternity, time passes in the cosmos and becoming comes to be in time".
Hermes Trismegistus, Poimandres XI, 2

Quali sono le vostre principali influenze musicali?

Molti dei componenti del gruppo hanno esperienze nei più disparati generi, da un dark rock di MistSavage, al nu e trash metal di Richie, al glam e metal neoclassico di M.... anche l'esperienza di Mel nel genere rock, dove ha cantato cover delle più famose cantanti rock e successivamente il suo contributo in un coro lirico bolognese che l'ha influenzata molto; e lo stile rock emo di Phulvio sono parte fondamentale dello stile. Lo scopo è riunire le esperienze passate per ottenere un sound contemporaneo all'insegna della melodia.

Parlateci dei brani. La dinamica compositiva e qualcosa riguardo ai testi.

I pezzi del nostro primo demo sono il frutto di diversi esperimenti compositivi, cercando di avvicinare disparati stili a stili metal contemporanei come ad esempio il gothic. I testi fondamentalmente nascono dalle emozioni, esperienze, sentimenti, ecc. Voler condividere, far conoscere, "scoprirsi" con i futuri e attuali ascoltatori, cercando di stabilire un rapporto molto più attivo che passivo, dove chiunque ascolta o legge i testi può trovare (anche solo in una minima parte) se stesso e le proprie esperienze, sentimenti, ecc. passati.

Qual è a vostro parere il brano che vi rappresenta di più?

Io direi Silver Night, che rappresenta un punto di partenza (non di arrivo) per lo stile futuro.

Dal vivo eseguite anche cover? Se sì, quali?

Abbiamo avuto molte richieste di date durante la prima fase compositiva... abbiamo quindi deciso di inserire provvisoriamente alcune cover e chi di meglio dei connazionali Lacuna Coil ;) per ricordare a tutti che l'Italia non è solo SanRemo?

Com'è la scena metal, e in generale la scena musicale emergente, a Bologna? Ci sono abbastanza spazi per suonare?

A Bologna purtroppo ci sono pochissimi locali che seguono la scena emergente non cantautorale... fortunatamente spostandosi in regione la situazione è migliorata parecchio. Ci sono locali non solo più che adeguati ma con un seguito non solo molto numeroso ma anche molto preparato e partecipativo, una bella soddisfazione per chi viene da una città che dà spazio principalmente solo a coverband dei più noti artisti pop rock italiani.

Noto che sia il myspace sia il booklet del demo sono piuttosto ben curati. Chi si occupa della parte grafica?

Principalmente Phulvio (il nostro batterista) si occupa di tutta la grafica, anche se ci riuniamo abitualmente per idee e modifiche.

Il gothic metal è al momento un genere molto in voga, con il rischio di risultare un po' inflazionato. Quali pensate che siano i vostri punti di forza per riuscire a farvi notare fra tante band dal sound molto simile?

Siamo partiti con l'idea di fare bella musica, di divertirci e crescere con essa, non siamo partiti con l'idea di farci notare. Abbiamo comunque ispirazioni e dettagli che si allontanano parecchio dai canoni standard, anche se in particolare c'è la volontà di mantenerci al margine del metal con pezzi molto melodici piuttosto che energici e ritmati, mescolando i vari stili di ognuno di noi per creare un sound piuttosto nuovo, anche se sappiamo bene che oramai pensare di creare uno stile nuovo ai giorni nostri è impossibile.

Tra i musicisti metal la presenza femminile è molto ridotta rispetto a quella maschile. Secondo voi le cantanti donne sono ormai accettate nel mondo del metal o hanno bisogno di un supporto particolare?

Fondamentalmente il Metal è sempre stato il genere dell'uomo, un genere "duro", prettamente di forza maschile. Le donne che inizialmente vi prendevano parte non erano sicuramente "creaturine fragili", mi riferisco in particolar modo all'approccio di stile canoro che veniva ultilizzato. Successivamente si sono inserite più donne con stili e timbri vocali diversi che hanno saputo dare un nuovo "colore" al Metal. Non credo le cantanti donne abbiamo bisogno di un occhio di riguardo o maggior supporto, solamente la necessità di essere più "ascoltate".

Quali sono i vostri progetti per il futuro?

Per problemi vari abbiamo avuto diversi cambi di formazione, e le diverse date ci hanno un po' rallentato nella stesura dei pezzi. Nell'immediato stiamo cercando di conciliare gli impegni dal vivo con la preparazione del nostro primo album.

Grazie mille per il tempo che ci avete dedicato. Terminate pure come volete e se volete aggiungere qualcosa fate pure.

Ringraziamo Gian per l'intervista e Femme Rock. Ringraziamo, inoltre, chiunque partecipi e anche segua la musica emergente italiana... anche seppur non ancora riconosciuta dalla massa, la scena metal italiana si sta facendo sempre più spazio. Horns up