LOREEVE

loreeve

Nel lontano 1991 Courtney Love diceva: "There's a part of me that wants to have a grindcore band and another that wants to have a Raspberries-type pop band". Ora c'è Loreeve. A guardarla, bellissima con quella coroncina glam che ci ricorda tanto i gloriosi tempi di Live Through This, sembrerebbe una Courtney-grunge rediviva. Ma se la ascolti scopri una bella voce soul che canta melodie pop fresche e frizzanti.... Contraddizione? Assolutamente no, se si è nati freak e non si smette mai di esserlo...

Lorenza, vuoi presentarci il tuo progetto Loreeve?


Loreeve è una cantante compositrice di 24 anni, scrive le sue canzoni con la chitarra o con il piano cercando di trasmettere le proprie sensazioni ed il proprio essere tramite la sua musica ed i testi, ricercati ma facili, una via di mezzo tra le riott grrls coutneyloviane degli anni '90 e la dolcezza e la forza espressiva di un cantautorato più raffinato di artiste come Tori Amos o Fiona Apple. Loreeve (al secolo Lorenza Vaschetto) è credibile solamente se associata al suo alter ego musicale, Simone Calegari, chitarrista e arrangiatore "tuttofare", con cui collabora artisticamente e quotidianamente nella vita da oltre 6 anni.

Hai già pronto un mini album, Freaky Famous Girl. Puoi dirci qualcosa di più su questo prodotto?

Il promo Freaky Famous Girl ha recentemente visto la luce dopo un processo di crescita e ricerca durato molto tempo, sfociato in un lavoro comprensibile solamente nella sua totalità, un concept album popolato da tante personalità musicali e femminili che parla della fragilità e della rabbia nemmeno tanto nascosta delle donne nella loro costante ricerca dell'amore; parla del potere dei ricordi e della volontà di aprire il proprio mondo interiore, un po' fiabesco ed infantile, ad un ascoltatore attento, colto e sensibile ma anche ad uno più giovane, inesperto e "commerciale". Freaky Famous Girl è il desiderio di una country-girl quasi estinta, pura ragazza di collina, di farsi sentire, ascoltare e possibilmente amare per la sua stranezza, il suo essere "freak" nonostante l'aspetto sofisticato. Si nasce "freak" e non si smette mai di esserlo dall'interno, nonostante le apparenze sembrino illudere del contrario. Questa è Loreeve nuda e cruda.

Mi sembra di capire che sei una grande fan di Courtney Love, anche se il genere di musica che proponi e la tua vocalità ricordano più Anouk: quali sono i/le cantanti e le band che più ti ispirano?

Ammiro moltissimo la forza, il carattere e la grinta di Courtney, è una donna che ha saputo risollevarsi centinaia di volte nonostante gli avvenimenti certamente non felici che hanno caratterizzato la sua vita; dicono che sia una opportunista furbacchiona priva di talento, non sono d'accordo... i suoi testi sono pieni di rabbia ed immagini forti, la sua voce non è certamente perfetta o canonicamente bella, del resto nemmeno quella di Cobain lo era, eppure è stato un simbolo generazionale e non smetterà mai di esserlo. Solo che Courtney è una donna,intelligente, acuta e di conseguenza ha dovuto dimostrare il suo valore 100mila volte di più di quello che avrebbe dovuto fare un uomo al suo posto.
Canto in inglese da sempre ed in effetti sono stata paragonata molto a voci soul blues come Anouk, Anastacia, Joss Stone etc, però poi quando ho scritto le mie cose ho notato che in italiano a causa della lingua e delle sillabe più lunghe e dittonghi ,non ho la stessa voce. Purtroppo penso che l'italiano sia vincolante in tal senso, ecco perché Freaky Famous Girl esiste in due versioni, una italiana e l'altra in inglese, che sto ultimando per provare eventualmente a sondare il mercato UK.
Per quanto riguarda le mie influenze... sono molte... amo il grunge, Kurt Cobain ed il suo disagio interiore, gli Alice in Chains, le Hole, anche PJ Harvey, Anouk stessa... ma poi sono anche molto più "dolce" e cantautoriale, perché la mia voce penso che renda bene anche in questo genere... Fiona Apple, Tori Amos, sono donne che ammiro moltissimo ed infatti la mia musica si ispira anche a queste artiste più raffinate. Amo la musica inglese, i Beatles sono i miei beniamini dall'età di 5 anni, mi sento molto vicina alla loro musica ed al loro modo di innovarla. Gruppi recenti... Kaiser Chiefs, Franz Ferdinand, The Fratellis... Altri gruppi... Incubus, the Doors, etcetc...

Come nascono le idee per le tue canzoni? Cosa cerchi di trasmettere attraverso di esse?

In genere nascono in momenti in cui mi sento frustrata da qualcosa oppure in momenti in cui ho certe sensazioni che penso che la gente non possa capire. Così prendo la chitarra e comincio a creare delle melodie, sempre in inglese, oppure mi metto a strimpellare il piano; il mio livello pianistico non è alto, avrò preso 4 lezioni in tutta la mia vita, però credo che (come insegnano i Beatles appunto) per scrivere canzoni carine non serva essere Chopin... tant'è che Chick-less Gum l'ho scritta dopo la prima lezione di piano, è molto semplice ma secondo me molto immediata... in seguito al piano ho composto Grazie mille dio (ispirata ad un viaggio realmente accaduto), Matematica, poi rielaborata con Simone e variata, ed Io so. in genere compongo cantando in inglese ed in seguito scrivo un testo che quasi sempre ha dei riferimenti personali oppure vuole lanciare qualche messaggio che mi sta a cuore; non credo però di avere mai scritto un testo prima di una canzone, al limite scrivo una idea di testo oppure un concetto che vorrei esprimere e poi quando ho una bella melodia lo sviluppo.

Quali sono stati i tuoi progetti musicali prima di Loreeve?

Ho cominciato a Torino con Simone Calegari che è l'altra metà del progetto, suonavo (guarda caso..) cover di Anouk. In seguito ho aggiunto Skunk Anansie e Garbage; la passione per le cover però è durata poco, non riuscivo a trovare qualcosa in cui potessi veramente sentirmi me stessa; ed infatti anche trovare la mia identità canora non è stato un processo facile... per niente…Ma sono felice del risultato attuale, certamente io sarei molto portata verso un genere soul-R&B avendo una voce black-soul, però penso che in italiano purtroppo (ritorniamo sempre lì...), e senza musicisti veri, non renda a sufficienza; il genere attuale penso che sia un buon compromesso tra rock ma anche melodia più tranquilla e cantautoriale per dare maggiore spazio alla voce, cosa che a volte nel rock non si fa.

Vedo che sei una donna piena di talenti: oltre ad essere musicista sei anche attrice, modella, (tennista).... Cosa stai facendo al momento? Come sei entrata nel mondo dello spettacolo?

Grazie... ho studiato recitazione e canto per diversi anni; ho recitato nella soap Vivere da giugno 2007 fino a poco tempo fa dal momento che ha chiuso i battenti; amo moltissimo le cose artistiche, il potere esprimermi attraverso la musica oppure la vita di un'altra persona (nel caso dell'attore). Ho abbandonato il tennis dopo 15 anni di attività, ero una professionista classificata b1 e 700 circa nella classifica mondiale WTA; poi ho incontrato Simone ed essendo un po' stufa della vita dell'atleta professionista, mi sono dedicata alla musica... con grande dispiacere di mio padre, maestro di tennis... ecco perché sono diventata maestra, perché nella vita non si sa mai quello che capita e sono ancora un'ottima giocatrice; penso che il rigore e la maturità che mi ha dato lo sport sia insostituibile ed impagabile, per cui sono grata per ogni giorno tennistico che ho avuto. Inoltre studio cinema all'università di Torino DAMS... sono un po' in ritardo con gli esami ma non riesco a fare tutto! =)

Visto che ci sei dentro, cosa ne pensi del mondo della moda?

Sinceramente il mondo che ho visto io è a sé poiché io lavoro come modella plus size, un modo per dire una ragazza con le curve e non anoressica; non amo molto il mondo della moda o la moda, io ho necessità di esprimermi e francamente essere valutata in base alla mia esteriorità e trattata spesso e volentieri come un manichino muto, non è esattamente la mia aspirazione maggiore, anche se sarei ipocrita se dicessi che i soldi della moda non mi fanno comodo… è un lavoro molto redditizio e se capita lo faccio... ma preferisco altro =)

Quanto è importante per te l'immagine?

Vorrei che fosse meno importante l'esteriorità nel mondo di oggi ma non è così... siamo schiavi tutti di quello che pensa la gente e di quello che vorremmo essere (vedi fenomeni, a mio avviso spaventosi, come "second life"); personalmente ho un fisico fuori dal comune, sono 181 e sono una ex atleta quindi non sono canonicamente una ragazza "normale", non posso lamentarmi anche se penso che al giorno d'oggi non si sia mai contenti... tornando al discorso della moda, detesto il fatto che i modelli di bellezza siano rappresentati da donne senza forme, senza carne, eppure pare che le cose non cambieranno mai nonostante sia da anni stato annunciato un ritorno alle forme... sto ancora aspettando! Non ho un look prestabilito o una fissazione particolare per marchi o modelli... il mio motto è "se una cosa mi piace e mi sta bene, la indosso che sia o meno di marca, che costi 3 euro o 300 (ecco... solitamente non spendo mai più di certe cifre per vestirmi... è immorale...); se dovessi definire il mio stile direi un classico chic... anche se ho 24 anni non sono il tipo che va in giro con pancia scoperta e jeans inguinali,non trovo sia fine.

L'argomento donne-musica sembra starti molto a cuore: credi che le donne nel rock abbiano meno possibilità degli uomini? Come sono state le tue esperienza personali?

Guarda... sono stata molto criticata per quello che ho scritto sul blog ma io penso che comunque nella vita lavorativa in generale, e quindi anche nella musica, la donna non sia ancora valorizzata quanto l'uomo. Mi basta pensare ai gruppi più famosi in un posto come ad esempio l'Inghilterra... quante donne ci sono? Pochissime... e non certo perché non ce ne siano a suonare... piuttosto perché forse si è sempre associata la professione del musicista ad una figura prettamente maschile; ovviamente stiamo parlando dell'ambito rock/pop perché nel jazz o nella classica non è la stessa cosa; ecco perché poi donne come Courtney Love non piacciono, perché si comportano come un maschio e fanno musica da maschi. Personalmente penso che il fatto di essere una donna che suona, magari non proprio da buttare via esteticamente, possa anche essere un grande svantaggio; bisogna dimostrare ancora di più quanto si vale perché si corre il rischio di venire giudicate in base al fattore estetico (primo pensiero: "carina, chissà che musica spazzatura farà... è bionda, è donna...). Ora io sto esasperando il concetto ma penso sia chiaro quello che intendo... ecco perché penso che ci siano meno donne! Anche in Italia i numeri parlano chiaro... donne cantautrici ce ne sono davvero pochissime.

Progetti per il futuro? Attività live?

Ora sto distribuendo il promo a tutti i contatti che ho, poi vorrei fare lo stesso con quello in inglese mandandolo anche fuori. Per quanto riguarda i live devo organizzare il tutto e la mia vita, per ora non ho una band fissa... non è facile trovare musicisti che suonino cose che non sono loro, a meno che non siano turnisti e quindi siano a pagamento. Questo è un po' un problema che spero di superare nel caso di un contratto in cui, teoricamente, un'etichetta dovrebbe metterti a disposizione dei musicisti.

Grazie mille per il tempo che ci hai dedicato. Se vuoi aggiungere qualcosa....

Ma no grazie a voi... forse vi ho logorato con le troppe parole ma una cosa se si deve fare si fa bene =D

Sito ufficiale: http://www.loreeve.com
MySpace: http://www.myspace.com/loreevemusic