MELALCOLICA

Loro preferiscono mettere l'articolo maschile davanti al nome, anche se in questo power-trio genovese il sesso dominante è quello femminile: due donzelle alla chitarra e al basso e un ragazzo alla batteria. I Melalcolica propongono un alternative rock dalle forti influenze grunge e, fidatevi di me che li ho ascoltati dal vivo, sanno davvero il fatto loro! Ecco la nostra intervista:
Cominciamo con una presentazione del progetto Melalcolica.
Inizialmente proponevamo cover di gruppi grunge come le Hole, i Nirvana o gli Smashing Pumpkins, ma ben presto abbiamo sentito il bisogno di esprimerci scrivendo pezzi nostri. In ogni caso per una biografia più dettagliata rimandiamo a quella su Genovatune.
Come avete scelto il nome della band?
A dirla tutta il nostro nome non ha alcun significato nascosto, non ha nulla a che fare né con le mele né con l'alcool, ci piaceva come suonava, tutto qui.
Sul vostro myspace possiamo ascoltare la vostra registrazione di Slow... A quando un vero e proprio demo?
Quello del demo è uno dei nostri prossimi principali obiettivi, ma per ora ci stiamo prendendo ancora un po' di tempo per selezionare e perfezionare i pezzi. Infatti prima di registrare vorremmo concludere la composizione di alcuni brani "in cantiere" per proporre un demo con le canzoni che, a nostro giudizio, rappresentino di più l'attuale sound del gruppo.
Parlateci dei vostri brani: quanti ne avete pronti, la dinamica compositiva e qualcosa riguardo ai testi.
Molti dei pezzi sono nati parecchio tempo fa per cui ne stiamo scartando diversi, dato che nel frattempo i nostri gusti musicali sono cambiati e la semplicità di quelle canzoni non ci rappresenta più al meglio. Al momento per quanto riguarda il numero, tralasciando quelli che abbiamo deciso di scartare, ne abbiamo otto e stiamo lavorando su altri. I nostri brani nascono per lo più da improvvisazioni in sala prove: dopo aver trovato un'idea che ci sembra valida la sviluppiamo fino a quando la canzone non prende forma, dopodiché passiamo al testo che viene scritto dalla band al completo o da uno di noi singolarmente, ma tra noi non si può dire che ci sia chi scrive i testi, nessuno ha questo ruolo, tutti quanti partecipano.
Quali sono le band che più vi piacciono o vi ispirano?
Tra noi i gusti variano molto, ma abbiamo comunque alcuni punti in comune, come Pearl Jam, Placebo, Muse, Smashing Pumpkins, Korn, Staind, Marlene Kuntz, Afterhours, REM, Guano Apes, Fate Matthew's Band, System of a Down, Incubus, Cure, Creed ecc. Andando nel particolare Giorgia apprezza particolarmente anche Porcupine Tree, Oceansize, The Mars Volta, At the Drive-in, Nine Inch Nails, Wolfmother, Bokor, Amplifier, Beck, Kyuss, Tool e molti altri; mentre Erik gli Arctic Monkeys, Be your own Pet, CSS, Sleater Kinney, Le Tigre e Vines.
Spesso (e da anni e anni) capita di sentir dare per spacciato un genere come il grunge, che pure continua a essere un forte punto di riferimento anche per le giovani band: come vi sembra la situazione attuale del grunge? E a Genova c'è una scena "grunge"?
Noi siamo particolarmente legati al grunge dato che è il genere che ci ha ispirati fin dall'inizio; siamo anche consapevoli, però, che la scena musicale oggi si sia molto evoluta rispetto agli anni '90 e che quindi ormai il termine grunge abbia perso un po' del suo significato, divenendo in molti casi riduttivo. Per quando riguarda la scena genovese possiamo dire che più che parlare di grunge si dovrebbe usare il termine, meno specifico, di Alternative Rock.
A proposito della musica a Genova e della sempre accusata mancanza di spazi: qual è il Melalcolica-pensiero a riguardo?
Il Melalcolica-pensiero è che la situazione non sia così disperata, infatti non si può certo dire che gli spazi per suonare siano meno che in altre città, l'unica pecca è l'ingresso a pagamento anche in situazioni in cui non sarebbe necessario, perchè limita l'affluenza di pubblico.
Come sta andando la vostra attività live?
Molto molto molto bene! Quest'anno abbiamo già avuto diverse date in parecchi locali e ci siamo divertiti davvero tanto, al momento abbiamo in programma una serata il 20/06 al Fronte del Porto e ne stiamo cercando altre.
Purtroppo avere due donne sul palco può essere un'arma a doppio taglio: da una parte rappresenta una cosa insolita, dall'altra è facile che il pubblico maschile (maschilista?) non vi prenda sul serio o sia distratto da altri fattori estranei a quelli prettamente musicali: voi cosa ne pensate? Secondo voi è più difficile per una donna ottenere riconoscimenti in ambito rock?
Come dici tu ci sono pro e contro, infatti siamo consapevoli che essere due donne porti una parte del pubblico a non prenderci sul serio o a giudicarci con un diverso metro di giudizio, ma d'altro canto secondo noi i gruppi femminili appaiono più originali e, se hanno buone capacità, suscitano di sicuro più interesse.
Erik suona anche negli Anemya, e gironzolando per myspace ho trovato un pezzo degli Electric Brain cantato da Giorgia: ci parlate dei vostri progetti musicali oltre ai Melalcolica, sia passati che presenti che futuri?
Erik è stato anche batterista dei Distemper, mentre ora suona con gli Anemya, divertendosi a suonare canzoni legate al grunge più classico; invece quel pezzo che hai sentito sul MySpace degli Electric Brain con Giorgia alla voce non fa parte di un vero e proprio progetto, è solo una registrazione fatta per divertirsi durante una prova con degli amici, nulla più.
Invece nel futuro dei Melalcolica cosa state organizzando?
In prim'ordine vogliamo continuare a scrivere brani, incentrandoci su ritmiche sincopate e particolari e creando un'atmosfera nuova ad ogni canzone. Sicuramente nel futuro vediamo molti live per far conoscere la nostra musica e sicuramente una demo.
Grazie per il tempo concessoci.... alla prossima!
Grazie a te, a presto!!
MySpace: http://www.myspace.com/melalcolica