ROIPNOL WITCH

roipnol witch

Un po' streghe, un po' riot grrrls, un po' psichedeliche, un po' dolci, un po' aggressive. Sono le Roipnol Witch, un quartetto emiliano per tre quarti al femminile che si sta facendo un nome nella scena rock italiana. Ecco la nostra intervista con la chitarrista e cantante Giuly Witch:

Ragazze, partiamo da una presentazione della band.


Le Roipnol Witch sono: Giuly Witch (chitarra e voce), Lady Marty (basso e voce), Francesca (chitarra), Giorgio (batteria).

Permettetemi una domanda un po' idiota: ma vi chiamate Ropinol Witch o Roipnol Witch makes me sick?

All'inizio ci chiamavamo Roipnol Witch makes me sick, ma poi abbiamo abbandonato il sottotitolo "makes me sick" perché era troppo lungo e la gente non capiva o non lo sapeva pronunciare...

Il vostro sound è sicuramente influenzato anche dalla scena grunge/foxcore e da band come Hole e Babes in Toyland. Queste band femminili sono state di esempio per farvi imbracciare gli strumenti? Quali altre band vi influenzano?

Sì queste band ci hanno sempre influenzato... Io (Giuly Witch) e mia sorella (Lady Marty) abbiamo iniziato a suonare dopo aver letto la biografia di Courtney Love e quella del Kurt... Nel primo disco band come L7, Babes ecc. emergevano maggiormente... ma si può dire che ora le abbiamo un po' superate, almeno per quanto riguarda la musica... mentre il credo riot rimane sempre... Ora i gruppi che ci influenzano sono: Yeah Yeah Yeahs, le Organ, le Magneta Lane, le Girl in a Coma, Arcade Fire, Radiohead, Juliette & the Licks... ma devo riconoscere che la mitica Courtney ha sempre il suo ascendente sulle Roipnol...

Il vostro unico cd risale al 2003: nel frattempo c'è stata un'evoluzione nel sound della band?

Come ti dicevo ci sono stati notevoli cambiamenti. Il primo disco è ormai datato... Dal 2003 ad oggi abbiamo scritto un casino di pezzi nuovi, tutti sempre proposti e riproposti durante i live... Diciamo che si possono dividere in tre fasi: i pezzi degli albori (quelli del primo disco), quelli della "seconda fase" e infine quelli della "terza fase"... Avevamo cominciato a registrare quelli della "seconda fase" per fare il nuovo disco nel 2005, ma poi non ci soddisfacevano del tutto... infatti non erano così distanti da quelli degli "albori". In più eravamo così prese dai concerti e dalla vita privata che alla fine non si è fatto più niente... Nel frattempo sono nati i pezzi della "terza fase" e così abbiamo deciso di abbandonare tutti quelli vecchi e di concentrarci sulla registrazione di questi ultimi... In pratica c'è una fase Roipnol che si è potuta ascoltare solo dal vivo e non su cd... ma oserei dire che sia MEGLIO COSÌ.

Leggo che state preparando un nuovo album. Quando sarà pronto? Cosa porterà di nuovo?

In questo ultimo periodo ci siamo fermate con i live e abbiamo registrato i provini di circa 13 canzoni... Proprio in questi giorni stiamo riascoltando il tutto... e dovremmo poi entrare in studio in agosto. Quello che dico sempre a chi me lo chiede è che questo nuovo album sarà sempre "stregoso", quindi rock grintoso... semplicemente più piacevole!

Che temi affrontate nelle vostre canzoni?

Spaziamo molto... dai temi più intimistici come i nostri amori, le nostre passioni, i nostri incubi, a qualcosa che viene dall'esterno, come storie di donne maltrattate, tematiche che ci fanno incazzare (come quella idea abominevole di chi vorrebbe sbarazzarsi della legge sull'aborto)...

Una domanda d'obbligo, che sicuramente vi avranno fatto un milione di volte: ma Giorgio come fa a sopravvivere in una band di ragazze?

È vero... questa domanda viene fuori sempre... c'è chi lo compatisce... chi gli fa i complimenti dicendo che ha capito tutto dalla vita... ehhh La verità è che all'interno del gruppo c'è un clima d'amicizia e ci divertiamo un sacco... Lui dice sempre che si trova benissimo con noi anche perché siamo molto più responsabili di altre band di soli maschietti... ovviamente non è la regola... ma si sa, noi donne siamo delle rompiscatole ma alla fine riusciamo sempre a far quadrare tutto... e lo facciamo rigar dritto!!!

Ci parlate delle serate Rock with mascara? Secondo voi le band al femminile hanno bisogno di un'attenzione particolare nell'organizzazione di concerti ed eventi?

Noi Roipnol siamo sempre state molto attive nel sostenere l'unione e l'aiuto reciproco tra band al femminile... Dagli albori, quando ci tenevamo tutte in contatto con una mailing list chiamata "rrragazze" ad ora con myspace... Ci si conosce più o meno tutte... o per concerti fatti insieme o per scambi di cd... È giusto sostenerci... per me esiste una vera e propria scena di rock al femminile italiana... che al proprio interno coniuga mille diversi generi musicali, idee, desideri, stili, immagini estetiche, ma che ci tiene unite per il fatto di essere ragazze! Abbiamo ideato le serate ROCK WITH MASCARA insieme alle nostre con-regionali Kyuuri, per portare avanti questo discorso... all'inizio era più che altro un nome carino per non dire sempre Girls Night... ora è diventato un marchio registrato che cerca tramite lo scambio di date e l'unione di contatti di promuovere più live possibili... Io e Lady Marty conduciamo un programma "feedback" su Radio Lupo Solitario insieme a Kappa dei Roskos e Mono degli FFD... ci siamo ritagliate una rubrica chiamata proprio Rock with mascara che ogni settimana propone news su concerti rosa, info e canzoni su band femminili italiane. Il nostro obiettivo è allargare sempre di più queste serate e riuscire a far suonare più o meno tutte... Come fecero le nostre amiche Bambole di pezza che ci presero sotto la loro ala e ci diedero sempre una mano. Sono molto fiera di noi musiciste italiane... infatti oltre a band più navigate con le quali siamo in contatto da tempo come le Titti Twister, le Dissolutio, La Menade, le Diva Scarlet, le Rocketqueens, le Skum, le già citate Bambole e Kyuuri e tante altre, stiamo assistendo ad un bel fermento di giovanissime band come le Bitchy Heart Killers, le Anfetamina C, le Violet Milch , le Fairy Tale, le Demolition Babies e tante altre. Quindi sono della conclusione che questi concerti di rock al femminile servano... almeno a noi stesse per conoscerci e collaborare... e non penso debbano essere visti come un modo per ghettizzare.

Quanto conta per voi il fattore immagine? Quali sono i pro e i contro di essere donne nel mondo prevalentemente maschile del rock? Come risponde il pubblico?

Uhhh, la classica diatriba tra l'essere e l'apparire... che nel caso delle band al femminile è ancora più ardua... qualcuno ci ha criticate per la nostra immagine spesso appariscente... A noi non importa come le altre ragazze che suonano amano curare la propria immagine... noi siamo così... ci esprimiamo anche con i colori... gli accessori, le scarpe... i capelli... non c'è niente di studiato, è qualcosa che ci diverte e ci appaga esattamente come suonare... Tanto è vero che noi addobbiamo pure il palco con rose e tulle colorati... Abbiamo tante amiche tra le band femminili italiane... c'è chi si veste in modo più particolare e chi invece suona in jeans e maglietta... e allora??? Noi non vediamo motivo di farne una questione di polemica... ognuno farà quel cazzo che gli pare... La stessa cosa vale nella vita privata... noi ci vestiamo in un certo modo per noi stesse e non per gli altri... Che poi questo possa piacere ben venga... ma anche quando non è apprezzato di certo non ci porta a compiere cambiamenti di rotta... noi siamo così... Comunque devo dire che rispetto a qualche anno fa anche i maschietti hanno cominciato a prendere coscienza ed accettare in modo positivo le donne musiciste a prescindere dall'immagine... Merito anche di tante band che oltre ad essere carine danno prova di poter suonare musica di qualità notevole come le Diva Scarlet, le Kyuuri e tante altre...

Cosa ci dite della scena musicale emiliana?

Noi amiamo tanto la nostra "Emilia paranoika" e frequentando gli ambienti milanesi ci siamo accorte che da noi c'è proprio un "mood" diverso di vivere la musica... molto più, se mi è concesso, "indie"... Molto meno improntato verso la corsa al successo, vissuto in modo più genuino... A Milano anche il ragazzino che suona in parrocchia parla già di contratti discografici. In Emilia molta gente suona tanto per suonare... magari passa nottate in sala prove e sforna canzoni spacca culo solo per farle sentire agli amici mentre ci si beve una bottiglia di lambrusco... Purtroppo c'è anche il rovescio della medaglia... c'è chi ti snobba perché non sei abbastanza "alternative" e non suoni la cosa più strana di sto mondo, ma invece hai delle melodie cantabili... Insomma non si è mai giusti ahhh... ma ancora una volta meglio così!!!!! Dai va là... colgo l'occasione di pubblicizzare una band emiliana che merita davvero... almeno l'ascolto su myspace se non è chieder troppo... loro sono i "Like a Shadow".

Prospettive per il futuro delle Roipnol Witch?

Come detto tra poco entreremo in studio... una volta ultimato il lavoro non vediamo l'ora di riuscire a promuoverlo suonando in giro!!!

Grazie mille per la vostra disponibilità. Le ultime parole sono per voi.

Beh non ci rimane che mandare i nostri più sentiti bacioni "stregosi" a tutti!!!! Grazie mille a "FEMMEROCK", siete grandi!!!! Ciau!!!!

Sito ufficiale: http://www.roipnolwitch.com/
MySpace: http://www.myspace.com/roipnolwitchmakesmesick