RUSTLESS

Nonostante la sua giovane età Elisa Stefanoni, in arte Lisy Lunaria, è una voce che sta prepotentemente emergendo nel panorama del metal italiano. Impegnata (anche come flautista) nei due progetti Rustless e Evenoire, di cui il primo giunto da poco all'esordio discografico, oltre che in innumerevoli altre attività musicali fuori dal metal, c'è da scommettere (anzi, da augurarsi, vista la sua innegabile bravura) che sentiremo parlare di lei ancora per un bel po'. Ecco qui l'intervista che ci ha gentilmente concesso:
Comiciamo con questo nuovo progetto, i Rustless: parlaci un po' della band e di come sei entrata a farne parte.
Rustless è un nuovo progetto nato dalla reunion di tre membri della storica band hard rock anni '80 Vanadium, ovvero Steve Tessarin, Lio Mascheroni e Ruggero Zanolini, insieme a Marcello Suzzani (basso) e Roberto Zari (voce) con me alla voce e al flauto traverso.
Il mio ingresso nella band è stato abbastanza insolito, non è nato come spesso accade attraverso audizioni; semplicemente sono stata notata l'estate scorsa durante un live degli Evenoire. Facevamo spalla ai Diumvana, la cover rock band dove suonavano Steve, Marcello e Ruggero, i quali sono rimasti colpiti dalla mia voce e mi hanno proposto di far parte del nuovo progetto che all'epoca non era ancora ben delineato. Se devo essere sincera quando Steve mi ha chiesto di lasciargli il mio numero per un'eventuale collaborazione ero un po' incredula, ma dopo qualche giorno mio cellulare è squillato e sono entrata a far parte di questa nuova stupenda avventura.
Che effetto fa essere dentro una band formata per buona parte da leggende del metal italiano?
Un gran bell'effetto direi. Per me è un onore poter cantare a fianco di musicisti che hanno fatto la storia dell'hard rock diffondendo la bandiera italiana in tutto il mondo. È un'esperienza che mi sta dando tanto e che mi sta facendo crescere sia musicalmente che umanamente; da loro non posso far altro che imparare e dare il massimo. Mi trovo benissimo, è nata una gran bella alchimia all'interno della band; da quel 31 maggio la mia vita è davvero cambiata, ho sempre sperato che a forza di cantare in giro qualcuno un giorno mi notasse e mi coinvolgesse in un progetto interessante, e così è stato, non posso che essere contenta e grata ai Rustless di avermi scelta.
Come mai nei Rustless è stata inserita la tua voce femminile, elemento in più rispetto ai Vanadium?
Beh perché quello dei Rustless è un progetto tutto nuovo, non si tratta di ricreare i Vanadium o di farne una tribute band, anche se è stato bello inserirne nel primo album alcuni brani riarrangiati e giocare a dargli nuovi colori attraverso l'intreccio vocale mio e di Roby. Il progetto è incentrato sulla creazione di brani inediti, è una band tutta nuova insomma, anche se ha la bella particolarità di avere al suo interno ben tre Vanadium!
A fine maggio è uscito il vostro primo album Start from the Past. Come lo descriveresti?
L'album (uscito il 23 maggio in tutti i negozi di dischi) contiene 8 brani nuovi e 6 riarrangiati dei Vanadium. Per quanto riguarda le nuove composizioni si muovono su un terreno heavy melodico, ma le influenze sono parecchie e vanno dall'epic, al prog, al gothic: ogni brano dei Rustless ha una sua particolare identità e a mio parere sono tutti pezzi molto evocativi e coinvolgenti. I brani dei Vanadium sono stati rivisitati secondo un sound più moderno e con la particolarità del canto a due voci e l'inserimento del mio flauto traverso.
Elisa, come hai scoperto la tua vocazione per il canto? Com'è Lisy Lunaria fuori dal palco?
La passione per la musica mi è stata trasmessa da mio padre anche lui musicista, e fin dall'età di 6 anni sono stata educata allo studio della musica iniziando col flauto traverso; ma l'amore per il canto c'è sempre stato, da bambina non mancava mai l'occasione di esibirmi in pubblico durante feste e piccoli eventi. Lo studio serio è iniziato verso l'età di 15 anni col canto moderno per poi approdare al canto lirico da circa due anni, strada che intendo proseguire.
Beh fuori dal palco non cambia poi molto, nel senso che la musica è la mia vita, non potrei vivere senza e c'è musica in un po' tutto quello che faccio; per il resto amo molto anche l'arte e la studio all'università, adoro viaggiare e visitare castelli, borghi medievali, città antiche, immergermi nell'atmosfera delle rievocazioni storiche o in luoghi a diretto contatto con la natura.
Hai scritto i testi dell'ultimo EP degli Apostolum, oltre a quelli della tua band Evenoire... Cosa vuoi trasmettere con i tuoi testi? Cosa ti ispira maggiormente?
Per i testi l'ispirazione maggiore mi deriva dalle mie emozioni, dai miei stati d'animo, ma anche da esperienze vissute. Per quanto riguarda i testi degli Apostolum ho dato sfogo ad alcune mie situazioni interiori di negatività; solitamente quando ascolto un brano su cui creare un testo è la musica stessa che va a toccare alcuni tasti della mia interiorità e dalle sensazioni che ne scaturiscono prendon vita le parole.
Mi diverto anche a narrare leggende, è il caso di Azzurrina (Evenoire), ispirata alla celebre leggenda del fantasma del castello di Montebello o di Red Lust (Rustless) che si muove sulla storia biblica di Salomè. Sono anche alcuni luoghi ad ispirarmi: è il caso di I will stay (Evenoire) legata ad una bellissima serata trascorsa l'estate scorsa sull'isola di Krk in Croazia, durante una rievocazione medievale. Non c'è limite alla fantasia, ma a volte è semplicemente un sentimento a guidarmi, come nel caso di No way out, la ballad dei Rustless. È meraviglioso riuscire a trasformare le proprie sensazioni in musica e pensare che parole legate alla mia vita possano legarsi anche alla vita e alle esperienze di altre persone.
Parlaci del progetto gothic metal Evenoire. Siete insieme da non molto eppure avete già all'attivo concerti abbastanza prestigiosi...
Gli Evenoire, la mia altra band, nascono a Cremona a fine 2006 e comprendono oltre a me alla voce e al flauto, Alessandro Gervasi (chitarre), Marco Binotto (basso), Giada Delmiglio (tastiere), Daniele Foroni (batteria); è un progetto metal incentrato su atmosfere gothic e influenze folk/medieval. Pur essendo insieme da poco più di un anno abbiamo già raggiunto risultati per noi molto soddisfacenti, come il secondo posto alla finale nazionale del The Global battle of the bands nel 2007, o concerti in locali prestigiosi come l'Alcatraz di Milano o il Buddha di Brescia, grazie anche alla collaborazione con i Diumvana, la cover band in cui suonavano Marcello, Steve e Ruggero, ora mie compagni nei Rustless. Anche questo è un progetto a cui tengo e che mi sta molto a cuore, c'è molto di me e della mia anima nelle canzoni degli Evenoire.
Sul myspace degli Evenoire possiamo ascoltare alcuni live, ma a quando delle registrazioni ufficiali?
Siamo in studio proprio in questo periodo per registrare il primo ep che conterrà i primi 4 brani da noi composti: dovrebbe essere pronto a settembre.
Finora ti ho sentito spaziare da un potente canto moderno al lirico nelle canzoni dei Rustless e degli Evenoire, ma nel sito leggo che ti diletti anche nello scream... Quando potremo ascoltarti in questa veste?
Mi diletto, hai detto bene. Lo scream non è il mio stile ma a volte in passato è capitato in qualche live degli Evenoire che mi lasciassi andare a cantare in scream qualche frase... mi piace molto sperimentare, ma ci vado davvero piano perché la mia strada è quella del canto pulito e rovinarsi le corde vocali è un attimo.
Sei anche una grande fan del metal e del rock al femminile: quali sono le voci femminili che più ti piacciono e ti ispirano?
Per quanto riguarda il metal ho una grande ammirazione per Anneke van Giersbergen (ex The Gathering), Sharon den Adel (Within Temptation), Floor Jansen (After Forever) e la nostra Cristina Scabbia (Lacuna Coil); e da poco ho scoperto una voce meravigliosa, quella di Marcela Bovio degli Stream of Passion. Mi ispirano parecchio anche i gruppi con influenze folk e medievali, come i Blackmore's Night, Loreena Mckennit, Louisa John Krol e tra le fila del rock Janis Joplin e Bjork. È innegabile poi che essendo amante dell'opera lirica mi tocchino molto nomi come la divina Maria Callas, Renata Tebaldi, Cecilia Bartoli, Natalie Dessay.
Ora con l'uscita dell'album dei Rustless probabilmente sarai più impegnata dal vivo su quel fronte... Riuscirai a mantenere tutte le tue band?
Sì ora sono sicuramente più impegnata coi Rustless live e non solo, quando si fa parte di una band a livelli così alti c'è molto lavoro dietro, ma non intendo assolutamente abbandonare gli Evenoire, la musica che facciamo mi rispecchia perfettamente e anche questo è un progetto in cui credo e ho sempre creduto. Conciliare le cose è possibile, basta volerlo davvero!
Ulteriori progetti per il tuo futuro musicale?
Attualmente sto studiando canto lirico, sono soprano, non nego che in un futuro mi piacerebbe riuscire a prendere parte a qualche opera teatrale, ma è una strada lunga e molto difficile, io continuo a studiare, c'è sempre da migliorare, poi vedremo quali altre sorprese mi riserverà il futuro!
Grazie mille per la disponibilità. Termina come vuoi tu e alla prossima!
Vi ringrazio di cuore per lo spazio che mi avete concesso e ringrazio tutti coloro che mi sostengono e supportano i Rustless e gli Evenoire! Vi aspetto ai nostri live!
LINKS:
il myspace di Lisy: http://www.myspace.com/lisylunaria
il sito ufficiale dei Rustless: http://www.rustless.it
il sito ufficiale degli Evenoire: http://www.evenoire.it
i Rustless su myspace: http://www.myspace.com/rustlessband
gli Evenoire su myspace: http://www.myspace.com/evenoireband